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Zampe in spalla e via!

Ciao a tuttə, dopo una lunga pausa eccomi di nuovo qui a scrivere e condividere con voi un po' di esperienze e consigli spassionati =)

In questi mesi è arrivata Nena... la mia cana di ormai 9 mesi ritrovata a Foggia nella spazzatura insieme alla sua sorellina Ake che ora vive a Savona!

Da quando è arrivata lei la mia vita è completamente cambiata...un po' me l'aspettavo, ma forse non così tanto! Uno degli aspetti più positivi di vivere con lei è il mio nuovo stile di vita che già era cambiato con il lockdown...più natura e passeggiate e più cura di me stessa e delle cose a cui voglio dedicarmi.

Se siamo in città, la mattina ci svegliamo e andiamo a camminare con le prime luci del mattino al porto antico di Genova, durante la giornata esploriamo qualche parco e area cani e la sera gironzoliamo per il centro storico per le vie più deserte e tranquille dove però incontri sempre qualche coppia umano-cane con cui chiacchierare e giocare!

Mi è venuto il desiderio di vivere un po' più fuori dalla città, essere immersa nel verde e avere un piccolo giardino per non dover uscire e avere sempre il cemento intorno! Ho anche consolidato i weekend meno festaioli e più escursionistici, quindi appena possiamo scappiamo a scoprire qualche rifugio in montagna, sentieri, fiumi, spiagge e laghi!


Condivido quindi alcune gite che abbiamo fatto in questi mesi e che ho pubblicato solo sui miei canali social (FB e IG):

  • In inverno a Genova si possono raggiungere diverse spiagge comode (senza sassoni) dove i cani si divertono liberi: noi siamo state a quella di Sori, Pietra Ligure, Vesima, Varazze. In estate invece bisogna fare più attenzione purtroppo, soprattutto in Liguria, perché dal 1 maggio al 1 settembre circa è vietato andare in spiaggia con i cani, ma ci sono oltre 20 spiagge dog friendly, alcune libere o comunali e altre attrezzate (ingresso intorno ai 10 €). Certo con il caldo non è la gita più consigliata, ma un bagno all'alba e al tramonto non ce lo toglierà nessunə. AL MARE CON IL CANE-->Qui un utile elenco: https://guide-online.it/spiagge-cani-liguria/


  • Una giornata al santuario di Nostra Signora della Guardia a Varazze, un luogo magico e molto importante per la riviera ligure di ponente. Ci si arriva a piedi dalla stazione oppure in macchina per poi fare un ultimo pezzo a piedi di circa 30 minuti. Una volta arrivate al santuario, ci siamo fatte una bella magnata, con la pizza dell'antico forno di mio nonno Antonio Giordano in paese, a un tavolo di legno e ci siamo godute un sole incredibile con vista mare e monti innevati.


  • Poco tempo dopo siamo andate a camminare ai laghetti del Gorzente, sopra i Piani di Praglia. Ci sono diversi sentieri da fare, brevi e lunghi (in estate scorre meno acqua nel fiume quindi si può guadare in più punti e fare più strada, ma in inverno c'è il fascino della neve;)) Fate una pausa ristoro o fermatevi a dormire alla Baita del Rio Gorzente (https://www.baitagorzente.it). Nel caso fosse chiusa, potete raggiungere Voltaggio per fare merenda al bar pasticceria Vultabia: provate la torta Damina al bacio di dama! Anche da Voltaggio partono diversi cammini molto interessanti.


  • Un classico a Genova: le creuze fino al Righi e al Parco del Peralto. La crêuza è un vialetto o una vecchia mulattiera che fende le colline e le alture liguri. A Zena ce ne sono tantissime, tre bellissime che consiglio: Salita Porta Chiappe fino al santuario della Madonnetta (da visitare), Salita inferiore e superiore di Sant'Anna continuando per Salita Bacherina passando dalla bellissima piazza dell'antica Farmacia Sant'Anna e Salita San Bartolomeo del Carmine che arriva al piccolo paradiso di Piazzetta dell'Olivella.


  • Passeggiate sopra Sori e Recco: da Sant'Apollinare a Megli (Genova, Liguria). Si può partire sia da Sant'Apollinare, dove si arriva in macchina salendo da Sori, oppure da Megli, salendo a piedi da Recco. In mezzo ci sono tantissimi sentieri corti che salgono e scendono. Tra gli scorci più belli ci sono la vetta di Sant'Uberto, dove si vede il mare diviso in due dal promontorio, la chiesa dell'Ascensione e Santa Croce.


  • Poi potete avventurarvi avanti e indietro per l'Acquedotto Storico di Genova, partendo dal cimitero di Staglieno, da Molassana o dal ponte di Cavassolo (oltre il quale continua l'acquedotto ma il sentiero è molto poco battuto e un po' abbandonato, ottimo se cercate un po' di tranquillità e avventura). Noi siamo partite dal ponte di Cavassolo arrivando con il bus 13 da piazza Cavour. Da qui salite attraversando un piccolo borgo fino all'indicazione Acquedotto: noi abbiamo fatto prima un pezzo verso la montagna (da dove poi partono altri anelli e sentieri che trovate sul sito dell'Acquedotto Storico, anche se vi conviene chiedere sempre agli e alle abitanti) e poi siamo tornate indietro per andare in direzione Centro Storico fino alla Chiesa di Molassana. A metà strada fermatevi a mangiare o a rinfrescarvi alla Trattoria da Piro (ottima e prezzi buoni) e visitate l'Abbazia di San Siro! Il percorso dura circa 2 ore. Noi però ci siamo perse scoprendo altri sentieri davvero belli: consiglio di arrivare alle Terre Rosse (deviazione partendo dalla trattoria Piro)!!!


  • Zampe in spalle e via: un weekend siamo state al rifugio Malga Zanoni in Val d'Aveto ai piedi del Monte Aiona, sull'Appennino Ligure (https://malgazanoni.org). Il rifugio è gestito da 4 amicə felici di aver rigenerato l'antica malga, un posto stupendo sulle montagne dell'Alta Via dei Monti Liguri, lontano da tutto. Sul sito trovate tutte le informazioni, è davvero accogliente e la terrazza panoramica è stupenda. Si lascia la macchina in cima a uno sterrato superata Borzonasca e Pratosopralacroce e poi si prosegue a piedi sul sentiero per 20 minuti (che scende e risale, potete anche non fare questa deviazione, ma sul percorso alternativo dell'acquedotto ci sono due cancelli che non si riescono ad aprire e dovete scavalcarli di lato, è fattibile, ma dipende da voi!). Dal rifugio partono diversi cammini e anelli che vi portano anche sulle cime dei monti Aiona e Penna, lungo i quali incontrerete cavalli liberi, mucche, caprioli, magari un lupo, e sopra di voi aquilotti e avvoltoi che si aggirano tra le nuvole. È stata la prima avventura in montagna con Nena, tra i 1100 e i 1700 m. Una gita perfetta per i cani che corrono liberi nei boschi, prati, su per i sentieri, a guadare fiumi e farsi il bagno sotto le piccole cascate. Si dorme in camerate, stanze doppie e anche in tenda. I cani possono dormire affianco a voi e sono liberi di muoversi dove vogliono (tranne in cucina ;))


  • Dulcis in fundo: scavallando in Piemonte consiglio di andare alla cooperativa agricola/agriturismo e camping di Valli Unite (http://www.valliunite.com) e poi a fare un bagno al fiume Borbera a godervi le gole del canyon e l'acqua cristallina ( ci sono vari punti di accesso-scrivetemi in privato per sapere il mio preferito ;))


Per ora è tutto,

Zoe e Nena,

The Rolling Potatoes

Grazie =)


Keep rolling!





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