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Genova-Granada road trip

Aggiornamento: 19 set 2023

In macchina da Genova a Granada passando da Marsiglia, Barcellona e la costa di Valencia. Partiamo in due e man mano che viaggiamo aggiungiamo componenti all'equipaggio! L'obiettivo del viaggio è raggiungere Granada per capodanno, ma il vero scopo è ritornare a Murcia, città del mio erasmus nel 2012!

Tappa 1: Genova-Albenga

Io e Pepe recuperiamo Chiara (e i suoi 400 pacchi pieni di cibo da portare a Granada) e facciamo aperitivo da suo papà!


Tappa 2: Marsiglia (dove ci incontriamo con Igor, fratello legittimo dell'erasmus)

Dormiamo nel quartiere Le Panier e ci perdiamo per le bellissime strade di Marsiglia, piene di baretti, botteghe, murales. Belli i quartieri di Noailles (dietro il Vieux Port), di Cours Julien, e de La Pleine. Se avete un mezzo, salite fino a Notre Dame de la Garde per godervi un'ultima bevuta guardando Marseille dall'alto. Per mangiare: Le Trois-Quarts !


Tappa 3: Barcellona (dove ci raggiunge in Flixbus Matteo)

Per fare una pausa pranzo degna del suo nome, fermatevi a Collioure, quasi al confine con la Spagna, piccola cittadina di pescatori piena di ristorantini sul mare.

A Barcellona non avete che l'imbarazzo della scelta per mangiare e bere (sulla mia mappa trovate una raccolta di posti consigliati e dove siamo state).

Sicuramente, in inverno, non potete mancare il Never Mind che vi lascio in foto!


Tappa 4: Calp, Peñon de Ifach (una massa calcarea di 332 metri d'altezza)

Qui ci ha dato ospitalità la famiglia di Igor che ogni anno affitta una villetta vicino a Valencia. Nella regione di Valencia è pieno di bei posti da visitare, noi abbiamo visto poco, ma vi lascio qualche consiglio per godervi il vostro on the road. Prima di arrivare a Valencia, passate da Sagunto per vedere il castello e il sito archeologico, e dalla spiaggia di Canet d'en Berenguer per una pausa, poi addentratevi nella laguna del parco naturale dell'Albufera fermandovi a mangiare a El Palmar al ristorante Mateu. Mentre più a sud, prima di arrivare ad Alicante, fermatevi al piccolo paese di Altea dalle casette bianche e le piccole strade arroccate.


Tappa 5: Murcia

Quando mi ritrovai a dover scegliere la mia destinazione Erasmus, non avevo dubbi! Volevo andare o a Granada o a Siviglia, ma non avevo la media abbastanza alta, quindi misi Murcia come terza opzione perché c'erano più posti ed era una borsa da 9 mesi, quindi ero quasi certa di vincerla e di poter rimanere un anno intero!

Murcia è piccola e nessuna persona spagnola, tranne i Murciani, vi dirà che vale la pena di andarci. In più, molti dei suoi edifici storici furono distrutti durante la Guerra Civil Spagnola ( 1936-39), quindi rimane poco da vedere. Nonostante ciò, io credo che sia una cittadina interessante dove passare almeno una notte perché è piena di locali divertenti, ristoranti buoni e mercati storici. Fu fondata nell'825 e divenne la capitale di un regno arabo indipendente, poi passò nelle mani degli Aragonesi e successivamente dei Castigliani. Interessante è anche la regione della Murcia, dove si trova anche la storica città di Cartagena, la quale merita assolutamente una visita, e la Manga, una lingua di terra che crea un mare interno, il Mar Menor, dove potrete cimentarvi in molte attività acquatiche! A nord della Manga ci sono le saline di San Pedro del Pinatar e dopo averle visitate potreste andare a mangiare un ottimo arroz negro o paella a Cabo de Palos.

Nella stessa mappa di prima potrete trovare tutti i posti più interessanti a Murcia, ma da non perdersi: un caffé con leche o un aperitivo al Café Rio, le papas bravas e i cubos de cervezas (un secchiello di birrette da bervi in gruppo o da sol*) al Rincon del Chapas, il pastel de carne alla Confiteria la Peladilla, l'antico Casinò e il mercato Mercado de Abastos de Verónicas.


Tappa 6: Granada, dove Chiara ci ha accolto sulla sua bellissima terrazza con vista su l'Alhambra.

Siamo stat* 4 giorni a Granada. La notte di capodanno abbiamo cenato sul terrazzo a casa di Chiara nel famoso quartiere dell'Albaicín, e poi siamo uscit* passando da un locale all'altro, tutti gratuiti, nella zona del centro.

Il 1° gennaio, dopo esserci ripres* dalla serata, abbiamo pranzato al El Ladrillo in una piazzetta al sole e poi passeggiato nel quartiere del Sacromonte.

Il giorno dopo siamo invece andat* a fare un'escursione nella Sierra Nevada, a Monachil. Il sentiero si chiama Los cahorros ed è molto suggestivo, si passa in un canyon tra le rocce, poi si risale verso le montagne percorrendo una serie di ponti sospesi e si ridiscende a valle per godersi una merenda al Merendero San Garrito.


Per fare un giro di tapas consiglio i seguenti locali, alcuni storici e altri più moderni: la casa de vino La Brujidera (locale storico, a ogni bicchiere una tapa e l'atmosfera è autentica), La Goma (vegano, su consiglio di un'amica), il Boadbil (molto roots e accogliente).


Se volete andare a vedere uno spettacolo di flamenco, l'esperienza più bella da fare è andare a vedere uno spettacolo nelle cuevas (le grotte scavate nella montagna dove vivevano i gitani e ancora vivono molti abitanti) al Sacromonte, se invece preferite un locale più easy in città ci sono El Eshavira in centro o El Tablao Jardines de Zoraya all'Albaicín.

Per vedere El Alhambra, dovete prenotare per tempo sul sito ufficiale (https://www.alhambra-entradas.org/en/?gclid=CjwKCAjw2K6lBhBXEiwA5RjtCczBlQJTN9KHWIIT4hFRKXG1SXFAEa0GxQhTO27wz4mLGMFwpgSLJhoCMI8QAvD_BwE ), la visita merita una mezza giornata o anche tutta la giornata, ci sono i giardini dove potrete fermarvi e un botteghino dove poter pranzare a prezzi modici.

Scendete attraverso il parco a fine visita e, se fosse inverno, andate a mangiarvi i churros con chocolate caliente in uno dei posti più tipici (e anche un po' turistici purtroppo), come la Churrería Alhambra. Gironzolate poi per il quartiere allontanandovi dalla folla e scoverete negozietti vintage e bar molto belli.


Tappa 7: Tarragona

Dopo 6-7 ore di macchina con, devo dire, delle belle soste in autogrill autentici con la migliore tortilla di patate che abbiamo mangiato, e delle grandi parti panoramiche in mezzo a rocce e montagne, siamo arrivat* a Tarragona, una città portuale che conserva ancora tante rovine romane. Non pensavo, e invece mi è piaciuta molto: ha una lunga passeggiata lungo la costa e delle belle calette dove fare il bagno, oltre a un bellissimo centro storico. Paella e Vermouth sono dei must!



Tappa 8: Marsiglia

Dopo aver recuperato Pepe e Francesca, una nostra collega genovese, a Barcellona, abbiamo rifatto una tappa a Marsiglia e poi finalmente direzione casa, dopo tanti e tanti chilometri, unica pecca di questo bellissimo viaggio!


Keep Rolling

Zampe in spalla


La mappa della Spagna di Rolling:



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