top of page

Minca, (tra)monti e tranquillità (English version below)

Aggiornamento: 19 set 2023



Minca è un’ottima fuga dalla città e dal caldo della costa. Dalle montagne e colline (lomas) intorno a Minca si può godere di panorami incredibili immersi nella natura. Io sono rimasta qui per una settimana, anche perché era consigliato non spostarsi a causa del blocco stradale armato indetto dall’Ejercito de Liberación Nacional (ELN) dal 14 al 17 febbraio.


Minca è un piccolo villaggio nella Sierra Nevada di Santa Marta, diventato turistico negli ultimi 3 anni, un posto molto tranquillo dove il tempo si dilata e dove poter prendere una pausa dall’afa e dal caos della costa. È un luogo dove c’è tempo e spazio un po’ per tutt* per riuscire a campare e potersi esprimere, anche artisticamente: ci sono molti musicisti e artisti di strada (certo, soprattutto europei) che dopo aver scoperto Minca, si sono fermati, hanno iniziato a collaborare con ostelli o tenute (fincas) e ora trovano ispirazione a rimanere legati a quella terra. In un altro post, racconterò alcune mie impressioni su turismo e lavoro a Minca...intanto qualche tips.


Come arrivarci:

Da Cartagena: bus con compagnia berlinas tour (circa 12 €), poi una volta arrivat* a Santa Marta, si prende un taxi per il mercato dove ci sono i bus collettivi che portano a Minca, da qui potete spostarvi a piedi o in moto taxi verso il vostro ostello.


Dove dormire:

Io ho alloggiato a Casa Loma Hostel che ha una posizione paradisiaca soprattutto per godersi le luci incredibili del tramonto. Ci sono altri ostelli molto belli come Casas Viejas, Mundo Nuevo e Sierra Minca. Potete anche dormire in un luogo diverso ogni giorno dopo le gite che farete (—> Sentieri e attività).

A Casa Loma si possono prenotare delle capanne private, un letto in dormitorio o un’amaca in mezzo alla natura, alla fine io ho optato per questa opzione. A Casa Loma non c’è una cucina comune da poter usare, ma i pasti sono succulenti ed economici.

Tutte le mattine c’è il corso di yoga alle 8.30 e potete prenotare un massaggio con Bianca quando volete. Le persone dello staff sono tutte gentili e simpatiche e se non avete voglia di stare solo con i turisti, potrete fare amicizia con loro e sapere un po’ di più di questa terra.

Il sabato, sulla terrazza di Casa Loma, dal tramonto a mezzanotte, fanno un dj set, suggestivo, ma poi vi consiglio di scendere e andare a ballare da Raúl, per avere un’esperienza molto più autentica.




Dove mangiare:

Ottimo libanese (In Colombia, e soprattutto sulla costa, è arrivata una grande migrazione medio orientale): Arabesque.

Buon colombiano (lo chef è venezuelano, anche qui ci sono molti migranti venezuelani): Kaloha vs Kramer.

Vegetariano e biologico: Duni (caro rispetto al resto).

Poi ci sono vari locali dove mangiare colombiano a prezzi bassi, supermercati e posti da colazione.



Sentieri e attività:


- Il primo giorno perdetevi per il villaggio che ha dei negozi e angoli interessanti, poi seguite il fiume fino a Las Piedras per farvi un bagno. Approfittate di Doña Ana, con i tavolini lungo il fiume, per fare una pausa pranzo!



- Il secondo giorno scendete in paese, prendete un moto taxi (10000 pesos, circa 2,50 €), fatevi portare fino al bivio per La Candelaria, una finca di caffè e cioccolato, continuate a piedi per 15 minuti per poi rilassarvi in terrazza bevendo una tazza di caffè o di thè al cacao e godetevi il panorama. Potete vedere i monti, la città di Santa Marta e il mare, il tutto immerso in una vegetazione davvero rigogliosa. Poi aspettate per fare un tour di cioccolato con Luís. Da qui prendete il sentiero, in discesa, che vi porta a Pozo Azul, una serie di cascate e laghetti dove rinfrescarvi e fare il bagno. C’è anche un ristorante. Per tornare, ci voglio 40 minuti a piedi, ma si passa dal banco di una signora che ha tutto quello che vi serve: empanadas, tamales, torte e caffè.




- Il terzo giorno prendete un moto taxi e fatevi portare a Los Pinos, da cui potrete avere una vista a 180º sui monti verso l’interno della Sierra e sulla vallata di Santa Marta. Al ritorno fate una sosta alla Finca di Caffè La Victoria che esiste da più di 120 anni e fu fondata, insieme ad altre 3, dagli inglesi (infatti vedrete macchinari vecchissimi ancora funzionanti di fabbriche londinesi e newyorkesi). Il tour costa 15 000 pesos (circa 3,50) con caffè compreso e penso ne valga la pena: è molto interessante la lavorazione del caffè, soprattutto in questa finca, dove non si utilizzano pesticidi. Se fate un giro itinerante con lo zaino, vi consiglio di fermarvi a dormire a Casas Viejas, un bell’ostello con piscina.



- Il quarto giorno fatevi un giro per le cascate di Marinka e spend your half day there, have lunch and chill on the suspended giant hammock.


- Il quinto giorno potete rilassarvi a bordo piscina all’ostello di Sierra Minca. Se ancora avete voglia, salite in moto fino al Cerro Kennedy, camminate 40 minuti e godete di vegetazione, picchi innevati all’orizzonte. Potete anche fermarvi a dormire in un piccolo rifugio.



Munitevi di un forte repellente, perchè vi mozzicheranno dalla testa ai piedi lasciandovi grandi bubboni !



//


Minca: sunsets, mountains and calm


Minca is an excellent escape from the city and the heat of the coast. From the mountains and hills (lomas) around Minca you can enjoy incredible panoramas surrounded by nature. I stayed here for a week, also because it was advised not to move due to the armed road block called by the Ejercito de Liberación Nacional (ELN).


Minca is a small village in the Sierra Nevada of Santa Marta, which has become tourist in the last 3 years, a very peaceful place where time expands and where you can take a break from the heat and chaos of the coast. It is a place where there is time and space for everyone to be able to live and express themselves, even artistically: there are many musicians and street artists (of course, especially Europeans) who, after discovering Minca, stopped, started to collaborate with hostels or estates (fincas) and now they find inspiration to remain tied to this land. In another post, I will tell you some of my impressions of tourism and work in Minca ... in the meantime, some tips.


How to get there:

From Cartagena: bus with Berlin tour company (about € 12), then once you arrive to Santa Marta, take a taxi to the market where there are collective buses that take you to Minca, from here you can move by foot or motorbike taxi to your hostel.


Where to sleep:

I stayed at Casa Loma Hostel which has a heavenly position especially to enjoy the incredible lights of the sunset. There are other very nice hostels like Casas Viejas, Mundo Nuevo and Sierra Minca. You can also sleep in a different place everyday Afterhours your day trips (—> Trails and activities).

At Casa Loma you can book private huts, a bed in a dormitory or a hammock in the middle of nature, in the end I opted for this option. At Casa Loma there is no common kitchen to use, but meals are delicious and cheap.

Every morning there is a yoga class at 8.30 and you can book a massage with Bianca whenever you want. The staff are all kind and nice and if you don't feel like being with tourists, you can make friends with them and get to know a little more about this land.

On Saturdays, on the terrace of Casa Loma, from sunset to midnight, there is a DJ set, but then I recommend you to go down and go to dance at Raúl, to have a much more authentic experience.


Where to eat:

Excellent Lebanese (In Colombia, and especially on the coast, a great Middle Eastern migration has arrived): Arabesque.

Good Colombian (the chef is Venezuelan, there are also many Venezuelan migrants here): Kaloha vs Kramer.

Vegetarian and organic: Duni (expensive compared to the rest).

Then there are various places to eat Colombian at low prices, supermarkets and breakfast places.


Trails and activities:

- On the first day, lose yourself in the village which has interesting shops and corners, then follow the river to Las Piedras for a swim. Take advantage of Doña Ana, with the tables along the river, to take a lunch break!


- On the second day go down to town, take a motorbike taxi (10000 pesos, about € 2.50) to the junction for La Candelaria, a finca of coffee and chocolate, continue by foot for 15 minutes and then relax on the terrace drinking a cup of coffee or cocoa tea and enjoy the view. You can see the mountains, the city of Santa Marta and the sea, all surrounded by truly lush vegetation. Then go on a chocolate tour with Luís. From here take the downhill path that leads you to Pozo Azul, a series of waterfalls and ponds where you can cool off and swim. There is also a restaurant. To get back, it takes 40 minutes on foot, but you pass by a lady who has everything you need: empanadas, tamales, cakes and coffee.


- On the third day, take a motorbike taxi and go to Los Pinos, from where you can have a 180º view of the mountains towards the interior of the Sierra and the Santa Marta valley. On the way back, stop at the Finca di Caffè La Victoria which has been there for more than 120 years and was founded, together with 3 others, by the British (in fact, you will see very old machinery still working from London and New York factories). The tour costs 15 000 pesos (about 3.50) with coffee included and I think it is worth it: coffee making is very interesting, especially in this finca, where no pesticides are used. If you taking the tour with your backpack, I suggest you stop and sleep in Casas Viejas, a beautiful hostel with a swimming pool just up the hill from the finca.


- On the fourth day, take a tour of the Marinka waterfalls and spend your half day there, have lunch and chill on the suspended giant hammock.


- On the fifth you can relax by the pool at the Sierra Minca hostel. If you still feel like it, go up by motorbike to Cerro Kennedy, walk 40 minutes and enjoy the vegetation, snow-capped peaks on the horizon. You can also stop to sleep in a small refuge.


Arm yourself with a strong repellent, because they will cut you off from head to toe leaving you big bubbles.



37 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comentarios


bottom of page